Quanto capitale e quanti soldi investire in opzioni binarie

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TRADING IN OPZIONI BINARIE

Quanto serve per investire in borsa

QUANTI SOLDI SERVONO PER INVESTIRE IN BORSA?

Questa è la classica domanda posta dalle persone che sono interessate ad investire nella borsa ma temono che per farlo sia necessario possedere un grosso capitale di partenza. Quindi vediamo di capire bene quanto serve per iniziare ad investire in borsa da casa propria (da soli come privati) e se è davvero un attività per chi ha molto denaro a disposizione o (come vedrai) si possono anche fare piccoli investimenti speculativi con poche centinaia di euro e percentuali di profitto molto alte…

Come operare in borsa investendo pochi soldi

Normalmente chi vuole comprare azioni da casa negoziando direttamente in borsa (quindi sui principali mercati azionari come il FTS mib, Nasdaq, Down Jones, Dax, ecc) si trova di fronte ad uno scoglio difficile da superare: il capitale necessario per poter portare a termine l’investimento.
Devi sapere infatti che operare in borsa sul mercato azionario prevede che per ogni titolo azionario (in base al titolo) ci sia un lotto minimo da acquistare e questo comporta che per comprare la maggior parte delle azioni quotate in borsa siano necessari capitali che vanno da diverse migliaia di euro a crescere.

Ed allora come investire in borsa? Davvero è un lavoro riservato a chi ha tanti risparmi da parte?
No! Per fortuna grazie allo sviluppo di internet e delle nuove tecnologie anche il trading online si è evoluto e sono stati creati strumenti finanziari derivati (perfettamente legali) che non solo permettono di impegnare capitali notevolmente minori (bastano poche centinaia di euro) ma sopratutto offrono altri vantaggi come profitti maggiori, rischi minori o comunque più facilmente controllabili e velocità nella compravendita.

Qual’è il modo migliore di investire piccole cifre in borsa?

In base alla mia esperienza (e alle opinioni di tante persone che pur sapendo poco o nulla di mercati finanziari, quotazioni, analisi tecnica e via dicendo sono riusciti a far diventare il trading online la loro professione) posso affermare che le opzioni binarie sono il metodo d’investimento consigliato per chi vuole guadagnare soldi facendo piccoli investimenti senza rinunciare alla possibilità di ricavare alti profitti.

Il “bello” di fare trading con le opzioni binarie è infatti proprio la possibilità di ottenere ritorni fino all’85% in poco tempo, addirittura in soli 60 secondi utilizzando cifre che partono da 25 euro per ogni operazione, con un deposito minimo da fare sul contro trading di poche centinaia di euro ( su questo broker pensa che sono sufficienti 250 euro per essere subito operativi!).

Per capire meglio in funzionamento delle opzioni binarie ed i vantaggi rispetto ad investire in azioni nel modo “popolare” ti invito a guardare con attenzione il seguente video in cui vengono descritte le caratteristiche di questa occasione di guadagno aperta potenzialmente a tutte “le tasche”.

Adesso sicuramente hai più chiaro il perchè conviene fare questo tipo di trading, riepiloghiamo il tutto.
FAQ:

  • Quale capitale iniziale servere per operare in borsa (azioni, indici, forex, materie prime) tramite le opzioni?
    E’ sufficiente avere a disposizione 250 euro.
  • Chiunque può investire in questo modo?
    Anche i principianti possono farlo in quanto è semplice da capire, tuttavia bisogna assicurarsi di comprendere anche i rischi (il capitale che si punta è a rischio di perdita, questo dato però si conosce in anteprima come i potenziali profitti e permette una migliore gestione dei propri soldi).
  • Quanto si può guadagnare?
    Per ogni trader si può arrivare a guadagnare fino all’85%. Questo significa che se investi 1.000 euro ottieni un profitto NETTO di 850 euro per un totale di 1.850 di ritorno.

Per concludere voglio ricordarti che la cifra minima di cui si parla deve essere intesa come denaro che puoi puntare perchè puoi permetterti di perderlo (bisogna considerare anche questa evenienza) quindi evita di fare qualsiasi tipo di operazione se con quei soldi devi viverci e se la loro eventuale mancanza potrebbe creare squilibri nella tua vita.

Quanto devo investire per trade con le opzioni binarie?

Uno dei grandi dubbi, soprattutto per chi cominciare a fare trading con opzioni binarie, ha a che fare con l’importo, ovvero il capitale, che è più giusto investire per singolo trade.

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Questa strategia è strettamente legato alla mia guida generale in opzioni binarie gestione del denaro.

La domanda sempre più frequente è: Quanti soldi dovrei investire per il singolo trade con opzioni binarie

Infatti se questo strumento finanziario è piuttosto semplice e le possibilità di guadagno sono molto alte non avrebbe senso investire per esempio $500 per trade per poter guadagnare fino a $2000?
In fin dei conti quanto più si investe quanto più si guadagna.
Il discorso è semplice.
Se infatti investo $10 probabilmente guadagno $9 e se investo 100$ allora circa $90, quindi a prima vista la cosa più logica da fare sembra essere investire molto capitale per guadagnare di più.

Questo discorso piuttosto semplicistico però non tiene in conto due cose: molto per il commercio.

Questo però non tiene conto di due cose: che molto probabilmente il capitale che depositerai è il minimo consentito e che non si guadagna sempre.

Una buona media di vittoria che bilancia con le perdite dovrebbe aggirarsi attorno al 65% o il 70%, solo percentuali di questo tipo portano ad un profitto reale.
Molto raramente i brokers offrono tassi di profitto superiori all’88%, che significa che per ogni 100 si guadagnerà 80 ma anche che perderai 20 (in alcuni casi, i meno esperti perdono 100).

Pertanto, in media, si dovrà vincere molto più del 50% per poter avere dei profitti.

Ciò significa che, anche se sei un trader di successo, farai comunque sempre degli errori e non azzeri il rischio di perdere, e se sei bravo probabilmente guadagnerai l’80% delle volte ma perderai il 20%.

Ed è proprio in considerazione di questo 20%, che sembra minimo, che entra il gioco la questione del quanto è più giusto investire per singolo trade.

Versamenti minimi e grandi investimenti non si devono confondere

Come spiegato, anche se sei un trader navigato, non sei immune a delle previsioni inesatte.
Se hai un capitale di appena €200, ci vuole poco per perdere tutto. Se investi €100 puoi permetterti un solo errore, se investi €50 le probabilità diventano 4.

Come risulta chiaro il minimo deposito non va a braccetto con un grande investimento, anzi è vero proprio il contrario.

Pertanto, si dovrebbero sempre tenere in mente le seguenti regole:

Solo investire circa un 20% del capitale. Ovvero, se hai depositato €200 l’investimento più giusto sarebbero €10. E’ improbabile che su venti investimenti sbagli tutte le previsioni, anche se le tue scelte siano dettate dalla casualità.
L’ideale quindi è investire il 5% del capitale totale per aumentare le possibilità di guadagno e diminuire il rischio.

Questa regola è valida nel caso in cui si abbia come capitale il deposito minimo.
Nel caso in cui il capitale sia superiore così le regole possono variare secondo queste regole:

  • Saldo del conto – tra i €200 ed i €1000 – Investire il il 5%, tra i €10 e €50
  • Saldo del contro – tra i €1000 e i €2500 – Investire il 4%, tra i €40 e i €100
  • Saldo del conto – + €2500 – Investire il 3%, circa €75

Queste sono delle pratiche non scientifiche ma che funzionano molto bene per quanto riguarda la gestione del capitale e del rischio.

Investire piccole quantità per trade significa aumentare le proprie probabilità di guadagno sul lungo periodo, che è lo scopo finale del buon trading.

Quanto capitale investire nelle opzioni binarie?

ATTENZIONE: a partire dal 2020 la ESMA (l’autorità europea che vigila sui mercati finanziari) ha impresso rigorose restrizioni ai broker UE di trading binario. Pertanto per un cittadino italiano o comunitario, allo stato attuale ci sono solo due modi per fare trading binario:
A) Tramite il broker , che rimane l’unico binario regolamentato UE. Tuttavia questa possibilità è concessa SOLTANTO se si presenta richiesta come operatore professionale (intendendosi un cliente che possiede l’esperienza, le conoscenze e la competenza necessarie per prendere le proprie decisioni di investimento e per valutare correttamente i rischi in cui incorre).
B) La seconda possibilità è rivolgersi ad un broker non-UE, senza alcuna restrizione visto che la stessa disciplina europea contempla “la possibilità di soggetti residenti nella UE di ricevere con propria iniziativa esclusiva servizi di investimento da parte di società di paesi terzi”.
Alcuni di questi broker sono indicati nella tabella presente in questo articolo.
E’ chiaro che il livello di tutela sarà differente, da quello che si può ricevere operando con un broker UE.

Fatta questa doverosa premessa, torniamo al tema principale del nostro articolo.

Chi effettua operazioni di trading binario si è sempre posto almeno una volta una domanda: quanto capitale investire? Il dubbio è lecito, perché queste operazioni sono senza dubbio la nuova frontiera del trading online, che sta attraendo sempre più investitori in un mercato altamente redditizio ma anche rischioso.

Per molti trader il mercato delle binary option è diventato una vera e propria fonte di reddito.
Per molti altri invece questa tipologia di impiego del capitale è una specie di moda, di tendenza del momento.
C’è poi una terza categoria di soggetti che è rimasta affascinata dall’investimento binario: si tratta dei trader mordi e fuggi, quelli cioè che amano le operazioni lampo. E le opzioni binarie vanno proprio incontro a questo loro desiderio, visto che possono essere chiuse anche in 30 o 60 secondi. Una botta di adrenalina e via.

A prescindere dalla motivazione della loro diffusione, nonché dal profilo dei trader, la domanda che abbiamo posto all’inizio è comunque cruciale: quanto dobbiamo impiegare in ogni trade binario? Proviamo a dare delle risposte.

Il capitale e le opzioni binarie

La capacità di gestire il proprio capitale è essenziale nel trading in opzioni binarie, proprio perché parliamo di negoziazioni che procedono a un ritmo frenetico, che vengono aperte e poi chiuse dopo pochissimo tempo. Questo significa che si genera un alto numero di investimenti, e nella maggior parte dei casi anche con profili di rischio elevato.

Ecco perché decidere quanto capitale investire nelle opzioni binarie diventa una degli elementi essenziali quando si definisce una strategia di investimento. Bisogna trovare il giusto compromesso tra la voglia di rischiare e quella di mantenere al riparo il più possibile il proprio patrimonio.
Da questa necessità nasce il primo problema: ovvero riuscire a trovare la misura giusta che consenta non solo di fare investimenti potenzialmente profittevoli, ma che rispondano anche ad una delle cose essenziali quando si fa trading online: differenziare il proprio rischio.

Il concetto di differenziazione significa aprire più posizioni contemporaneamente, di solito con operazioni che non sono strettamente correlate e che presentano profili di capital risk differenti. Nel trading binario ciò è complicatissimo, visto che parliamo di impieghi che hanno una durata breve, spesso anche soltanto 30 secondi. Questo significa tante operazioni, e più sono i trade che si devono fare, maggiore sarà la complessità della strategia da adottare.

Tuttavia si tratta di un passaggio assolutamente necessario. Occorre quindi decidere in che misura agire in ogni singola circostanza, e bisogna farlo bene perché gli errori si pagano.
Un investimento eccessivo ti potrebbe portare rapidamente ad un’erosione delle tue risorse. Al contrario negoziare somme troppo piccole non ti porterebbe mai grossi ritorni in termini di profitto, anche se il tuo orizzonte di guadagno fosse di medio-lungo termine (e cioè puntassi all’accumulo graduale di piccoli somme).

“I trader principianti aprono posizioni da 5 a 10 volte più grandi. Si prendono dal 5 al 10% di rischio che dovrebbe essere in realtà dell’1-2%” – Nassim Nicholas Taleb, filosofo, matematico esperto di matematica finanziarie

La cifra adeguata per il trading binario

Alla base del trading su operazioni binarie ci deve essere un capitale adeguato. Deve cioè essere dimensionato nel modo corretto in base a come vorrai operare. Ne’ troppo, ne’ poco.

La prima indicazione riguardo la misura esatta di quanto investire nelle opzioni binarie, è che tale cifra deve essere pari alla somma di cui puoi fare a meno. Mai rischiare più di quanto si può effettivamente perdere.

La cifra di cui parliamo comunque non può essere di poche decine di euro. Ti spieghiamo subito perché. Se investissi un importo così basso, allora avresti poche chance di adottare delle buone strategie. Il motivo è semplice: non potresti in alcun modo differenziare i tuoi investimenti.
Tieni conto infatti che la somma media negli impieghi in opzioni binarie è 10-25 euro. Quindi se il tuo deposito fosse ad esempio di 50 euro, contemporaneamente potresti aprire poche operazioni di trading, il che non ti consentirebbe una grossa differenziazione.

A prescindere dal discorso sulla differenziazione, in ogni caso se investissi poco ti ritroveresti “spalle al muro”. Che vuol dire? Significa che se non imbocchi subito la strada vincente moltiplicando i tuoi fondi, allora finiresti piano piano con l’eroderli a poco a poco ma in fretta. Con la conseguenza che per continuare a tradare dovresti immettere subito nuovi capitali sul conto. In pratica ti ritroveresti al punto di partenza.

Allora, anziché effettuare un deposito minimo illudendosi che in questo modo rischiamo poco il nostro capitale, fai un deposito adeguato alle operazioni che devi effettuare.
Piuttosto che immettere 50 euro oggi, 50 euro tra una settimana e altri 50 tra due settimane, meglio metterne 150 e programmare una gestione saggia di questo importo, certamente più consono per fare molto meglio sia capital che risk management.

Un esempio concreto

Un dato può chiarirti meglio il concetto di quanto sia importante definire il capitale da investire in opzioni binarie.

Il trading binario ti consente su ogni operazione un guadagno che va dal 70% fino anche all’85%. Questo vuol dire che se fai 3 operazioni vincenti (totale +210%) e 2 perdenti (totale -200%), il tuo bilancio è pressoché di parità.
Se parti con un capitale iniziale basso, l’unico modo per sperare di avere dei profitti è fare autofinanziamento, e quindi “vincere” sin da subito. Questo vuol dire che dovresti avere una media di 4 operazioni vincenti a fronte di una sola perdente. Anche se fossi bravo, potrebbe sempre capitarti una particolare congiuntura che c’è in quel momento sul mercato che ti fa andare male le cose, e allora i tuoi piani andrebbero subito in fumo.

C’è poi da aggiungere anche un altro aspetto. Il fatto di sapere in anticipo di dover avere questa media di operazioni redditizie rispetto a quelle perdenti, probabilmente ti metterà di più sotto pressione. Questo si tradurrà in scelte affrettate per via di uno stato d’animo poco sereno, che è il primo nemico del Forex trader.

Ecco perché la scelta più saggia è investire nelle operazioni binarie un capitale discreto e non appena sufficiente. Un capitale che ti consenta almeno una decina di operazioni (quindi se il trade minimo che ti consente il broker è di 10 euro, ti servirebbero 100 euro). Se poi comincerai subito ad avere dei profitti, potresti prelevare subito i fondi in modo tale da ridurre il tuo investimento reale, sfruttando invece i guadagni.

Conclusioni

La scelta di quanto investire nelle opzioni binarie è essenziale per poter operare in un settore del trading online che si sta sviluppando sempre di più.
Una scelta sottodimensionata rispetto alle esigenze di operatività e di differenziazione, finirebbe col penalizzare le strategie del trader, mentre una scelta esagerata potrebbe essere imprudente.
Come sempre il consiglio è quello di valutare con molta cura quello che si vuole ottenere nel trading binario, e quanto si può investire in relazione alle proprie necessità.

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