Gli appuntamenti della settimana per guadagnare con il Forex, il trading e le opzioni binarie

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Gli appuntamenti della settimana per guadagnare con il Forex, il trading e le opzioni binarie

Crollo della moneta unica contro biglietto verde dopo le parole di Draghi, che ancora una volta hanno sventolato i peggiori spauracchi tra cui in ordine sparso, quantitative easing, euro forte e taglio dei tassi. Si sa che il mercato compra le indiscrezioni e vende le notizie (buy on rumors, sell on news ndr), ma in questo caso è successo l’esatto opposto: gli investitori hanno affossato EURUSD su un rumor, quello del taglio dei tassi, che tuttavia sembrerebbe l’unico elemento veritiero e realisticamente ottenibile per la direzione Draghi. Ne consegue che EURUSD, invece di ritracciare il movimento di venerdì, rimane ancorato intorno a 1.3750 sul nostro livello tecnico (grafico) in un atteggiamento piuttosto interlocutorio probabilmente in attesa dei primi dati rilevanti nel pomeriggio di domani.

Dopo aver rotto al ribasso il canale rialzista, il cable ha iniziato a lateralizzare all’interno del range tecnico 1.68/1.69. La forza della sterlina è fuori di dubbio e il movimento al ribasso è attribuibile più ad un recupero del dollaro USA piuttosto che ad una debolezza della moneta di Sua Maestà. Anche in questo caso, l’assenza di dati rilevanti porterà ad una lateralizzazione che potrebbe protrarsi tutta la giornata di oggi e nella mattinata di domani.

Ancora una volta l’aussie ha risentito solo marginalmente degli scossoni sull’Atlantico lasciando alla forza di dollaro USA in chiusura di settimana scorsa ben poco spazio e ricominciando a salire già nelle prime ore di oggi. Esiste un trend di breve periodo rialzista all’interno del quali si sta muovendo il dollaro australiano, ma che sta accumulando in maniera sempre maggiore. Per cui attenzione ai prossimi dati asiatici (Market Movers della settimana) e ai movimenti di dollaro di domani.

Forex EUR, USD e GBP: gli appuntamenti della settimana

�� Con AvaProtect fai trading senza preoccupazioni! Temi di perdere con una posizione? AvaTrade ti protegge…Riduci il rischio, aumenta i vantaggi. Scopri di piu’ ⭐ Ricevi 100.000 € di denaro virtuale con un account demo gratuito >>

La sterlina la scorsa settimana è salita alla ribalta della cronaca Forex sulla crescente attesa Brexit, e il dollaro non è sembrato certamente essere in migliore forma, penalizzato dai cauti commenti dei funzionari della Fed, che hanno spinto i trader a ridurre le proprie posizioni sul percorso dei tassi Fed. Il dollaro canadese è stata la terza valuta più debole di periodo, a causa della caduta libera del prezzo del petrolio. E l’euro? Paradossalmente, le prestazioni di una delle valute maggiormente “attenzionate” sono state miste, grazie ad altri eventi che hanno messo in ombra lo scontro tra Italia e UE sul bilancio.

Insomma, un contesto difficile, che forse potrebbe essere aiutato dal calendario economico relativamente leggero in programma per questa settimana, con un particolare riferimento agli Stati Uniti, dove la Festa del Ringraziamento interromperà la serie di dati.

Trader USD, nel mirino i tassi Fed

Come abbiamo già anticipato, i trader hanno iniziato a ridurre le proprie posizioni di previsione positiva sui rialzi dei tassi della Fed. Alcuni funzionari di alto profilo della banca federale statunitense hanno espresso le loro preoccupazioni per il rallentamento economico globale e l’impatto sugli Stati Uniti. Sullo sfondo, sia il Giappone che la Germania hanno registrato una contrazione del PIL nel terzo trimestre.

In tale contesto, sono poi intervenuti altri funzionari della Fed, e in particolare il nuovo Vice Presidente della Fed di Trump, Richard Clarida, il quale ha sottolineato che il rallentamento globale sarà rilevante per le prospettive degli Stati Uniti, con impatti attraverso il commercio e i mercati dei capitali. Robert Kaplan, della Fed di Dallas, ha poi detto che la crescita globale sarà interessata da un po’ di venti contrari, che potrebbero ripercuotersi sugli Stati Uniti.

Per ora, l’aumento dei tassi d’interesse a livelli neutri è ancora di principale consenso tra i responsabili politici della Fed. Ma dove si trova il tasso neutro… è una questione oggetto di dibattito. E così alcuni membri, come quello della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, hanno affermato di non essere convinti dell’aumento di dicembre e il presidente della Fed di Minneapolis Neel Kashkari ha affermato di non scorgere la necessità di ulteriori aumenti dei tassi.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Ricordiamo che Powell ha evidenziato la scorsa settimana che la Fed terrà una conferenza stampa ad ogni riunione a partire dal 2020, e che al momento in cui scriviamo, i future dei fondi Fed stanno valutando nel 65,44% delle probabilità di un aumento di dicembre al 2,25-2,50%, in calo rispetto al 75,78% di una settimana fa e all’83% di un mese fa. Per marzo 2020, la possibilità di un’altra escursione al 2,50-2,75 è ora pari al 35,9%, in calo rispetto al 53,5% di una settimana fa e al 54,1% di un mese fa.

Regno Unito, governo nel caos e prossimo voto di sfiducia?

La sterlina ha attraverso una scorsa settimana di vendite a causa delle turbolenze politiche nel Regno Unito. In breve, come noto, la premier Theresa May sembra aver ottenuto il sostegno del governo per il suo accordo di Brexit con l’UE, con il Consiglio europeo che ha inoltre deciso di tenere una riunione non prevista il 25 novembre per approvare l’accordo. Tuttavia, poche ore dopo dall’annuncio quattro ministri si sono dimessi per protestare contro l’accordo di Brexit, tra cui il ministro Dominic Raab.

Successivamente, il leader dei Brexiteer Jacob Rees-Mogg ha condotto una campagna per cercare di allontanare May senza alcuna richiesta di voto di fiducia. In questo momento, oltre 20 altri deputati hanno già presentato le loro proposte favorevoli, e sembra molto probabile che soddisfino il requisito dei 48 (livello minimo per una mozione di sfiducia).

Finora, è abbastanza incerto se May riuscirà ottenere 158 o più deputati in grado di sostenerla in caso di voto di sfiducia. E anche se dovesse sopravvivere a questo, è piuttosto dubbio che l’accordo possa essere approvato dal Parlamento. Insomma, la sterlina rimarrà vulnerabile nella settimana a venire.

Procedura contro l’Italia?

In questo contesto, l’euro sembra aver goduto del fatto che la Brexit ha oscurato lo scontro di bilancio tra l’Italia e la Commissione Europea. Nel progetto di bilancio ripresentato a Bruxelles, l’obiettivo di disavanzo di bilancio è stato mantenuto invariato al 2,4% del PIL nel 2020, così come l’aumento del disavanzo strutturale dello 0,8% del PIL. Si tratta chiaramente di una violazione della richiesta dell’UE di tagliare del -0,6%. Le previsioni di crescita del PIL sono rimaste invariate all’1,5% per lo stesso anno, con una previsione che viene definita genericamente come eccessivamente ottimistica.

Tuttavia, la nuova bozza ha una novità: un debito in calo, in quanto l’Italia prevede di utilizzare fondi pari all’1% del PIL provenienti dalla privatizzazione. Si tratta di un atto visto come un passo in avanti per rispondere alle principali preoccupazioni dell’UE in merito all’aumento del debito. Si stima che il debito pubblico scenderà ora al 129,2% del PIL nel 2020, poi al 127,3% nel 2020, e poi al 126,0% nel 2021. Quest’anno il debito dell’Italia si attesterà al 130,9% del PIL.

A questo punto, si prevede che la Commissione Europea prenda una decisione su cosa fare con l’Italia, possibilmente mercoledì. Si ritiene che la Commissione inizierà il primo passo per una procedura disciplinare contro l’Italia per disavanzo eccessivo. Il Comitato economico e finanziario dell’UE avrà quindi due settimane di tempo per esaminare la relazione della Commissione. La Commissione potrebbe quindi passare ad avviare formalmente la procedura, che potrà dare luogo a diverse ammende.

Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

Broker Caratteristiche Vantaggi Conto Demo
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • Deposito min: 200 $
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova GratiseToro opinioni
  • Licenza: CySEC
  • Vasta scelta di CFD
  • Deposito min: 100 €
Piattaforma per professionisti – Vasta scelta di CFD Prova GratisPlus500 opinioni
  • Licenza CySEC
  • Piattaforma MT4
Centro di formazione completo di corsi ed ebook sul trading online. Prova GratisETFinance opinioni
  • Broker con più regolamentazioni
  • Copy trading
  • Segnali di Trading
Trading CFD e con le opzioni vanilla Prova GratisAvaTrade opinioni

* Trading in CFD. Il tuo capitale è a rischio.

Forex trading, è la settimana del FOMC e del meeting BOJ!

�� Ricevi 100.000 € di denaro virtuale con un account demo gratuito per praticare la tua strategia di trading ☎ Supporto vincente, Expert Advisor e piattaforma di copy trading DuplyTrade. Trading in sicurezza, e app AvatradeGo per il tuo smartphone. – Prova Demo >>

Il calendario macroeconomico della settimana è piuttosto denso di appuntamenti per i tre hub finanziari del globo.

Nell’area euro sono ad esempio in programma le prime stime sulla crescita del PIL nei mesi primaverili. Generalmente, gli analisti sono concordi nell’attendersi un tiepido aumento del PIL, in linea con i mesi invernali (rispettivamente 0,4% e 0,7% t/t), ma il buon trend non dovrebbe riguardare l’Italia, dove invece ci si attende un rallentamento di 0,1% a 0,2% t/t.

In pubblicazione anche gli ultimi dati sull’indice di fiducia economica della Commissione UE, che è atteso in lieve calo a luglio a 111,9 punti da 112,3 punti, per un livello coerente con una crescita del PIL Eurozona vicina a 0,4% t/t, anche nei mesi estivi (ancora al di sopra del potenziale). Tra gli altri dati di maggiore riferimento, attendiamo la pubblicazione delle stime preliminari sull’inflazione a luglio, che dovrebbero mostrare la dinamica annua dei prezzi al consumo in aumento di 0,1 al 2,1% nella media area euro, in Germania (al 2,2%) e in Italia (all’1,5%). In Francia, l’inflazione è invece stimata in incremento di 0,3 al 2,6%, mentre in Spagna è rimasta stabile al 2,3%.

Per quanto attiene l’area euro, concludiamo con un rapido sguardo alle vendite al dettaglio, che sono viste in aumento a giugno di 1,2% m/m in Germania e di 0,6% m/m nella media area euro. Usciranno anche i dati di produzione industriale italiana, che a giugno dovrebbe crescere a un ritmo più lento rispetto a maggio, passando così a un incremento di 0,5% m/m dopo lo 0,7% di maggio. Il tasso di disoccupazione dovrebbe invece essere stabile nel mese, a 8,4% nella media area euro, al 5,2% in Germania e al 10,7% in Italia.

Occhi aperti sulle riunioni FOMC e BOJ

Il focus negli USA sarà presumibilmente incentrato sulla riunione del FOMC, con il Comitato di politica monetaria della Fed che dovrebbe la propria riunione senza novità sostanziale, con tassi fermi, una valutazione positiva dell’economia e indicazioni di ulteriori graduali rialzi dei tassi. Per quanto attiene il calendario macro USA, attenzione agli aggiornamenti sull’employment report, che dovrebbe registrare ancora crescita solida degli occupati e un marginale calo del tasso di disoccupazione.

Usciranno anche i nuovi indici ISM, che potrebbero correggere lievemente rispetto allo scorso mese, rimanendo in territorio sicuramente espansivo. Anche la fiducia dei consumatori dovrebbe mantenersi su livelli elevati, così come la spesa e il reddito personale, entrambi stimati in aumento moderato.

Concludiamo infine con un cenno al Giappone, dove è in corso la riunione della BOJ per il mese di luglio, un appuntamento più atteso del solito dopo le indiscrezioni che la Banca del Giappone potrebbe annunciare modifiche al programma di stimolo monetario in modo da renderlo più sostenibile in quanto l’attuale dimensione del flusso di acquisti sta rendendo i mercati illiquidi e i tassi a zero penalizzano le banche. A proposito di banche, per giovedì è attesa la riunione BOE, con possibile rialzo tassi di 25 bp a 0,75%.

Tornando alla riunione BOJ, recente è stato in tal senso il commento di Piya Sachdeva, economista di Schroder, secondo cui l’inflazione core, misurata dal Consumer Price Index (CPI) al netto di cibi freschi ed energia, ha inaspettatamente visto un rallentamento a giugno, passando dallo 0,3% allo 0,2% su base annuale. L’indice dei prezzi al consumo, con l’esclusione di cibi freschi, un target della Bank of Japan, è salito fino allo 0,8% anno-su-anno, spinto da prezzi energetici più alti. Tuttavia, l’inflazione rimane ben al di sotto del target del 2% fissato dalla banca centrale.

Chiarito quanto sopra, l’esperto sostiene che la BOJ probabilmente percepirà i dati sull’inflazione con disappunto, preferendo così mantenere invariata la propria politica monetaria, conservando i tassi di interesse di breve termine a -0,1% e a portando i rendimenti dei titoli di Stato a 10 anni “attorno allo 0%”.

Peraltro, a breve la BOJ pubblicherà anche il nuovo report di outlook, nel quale è probabile che le prospettive per l’inflazione saranno ridotte, visti i dati negativi sull’inflazione registrati nel secondo trimestre. Quanto basta per solleticare nella Banca una posizione ancora accomodante.

Infine, l’esperto di Schroder ci consiglia di fare attenzione alle guerre commerciali. “A seguito dell’annuncio da parte dell’amministrazione statunitense dell’intenzione di applicare dazi su ulteriori 200 miliardi di dollari di beni cinesi, lo scontro commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina minaccia un’escalation fino a diventare potenzialmente una guerra commerciale – afferma Sachdeva – “Ciò avrà come effetto una ricaduta sulla regione asiatica più in generale. Sebbene non ci aspettiamo di vedere un impatto anche sulla politica monetaria in questa fase, è probabile che alcuni membri del Board della BoJ esprimeranno dubbi sui rischi per il commercio globale. L’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Giappone firmato recentemente, la cui negoziazione è durata anni (e che dovrebbe entrare in vigore nel 2020), conferma la posizione del Giappone nei confronti del libero scambio”.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Come iniziare a fare trading di opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: