Azioni attenti ai costi misteriosi di Sky

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Tag: opzioni binarie azioni

Azioni: attenti ai costi misteriosi di Sky

I conti di Sky Italia non sono molto chiari e gli investitori iniziano a temere che dietro la reticenza del management nel fornire informazioni a riguardo, ci sia un buco…

di Luigi Boggi – 10 Maggio 2020

Dell: altre due proposte d’acquisto dopo quella del fondatore

Dell è in crisi come molte aziende del settore informatico e questo l’ha portata a valutare seriamente delle proposte d’acquisto. La prima, che risale a circa un mese fa, è…

di Luigi Boggi – 26 Marzo 2020

Opzioni binarie: Lufthansa punta a Brussels Airlines

Investire in opzioni binarie consente di fare numerose incursioni in borsa e di speculare con molti meno rischi anche su alcune azioni. Per esempio è il caso di Lufthansa e…

di Luigi Boggi – 25 Marzo 2020

Azioni: Suntech Power vuole chiedere il fallimento

Dopo aver constatato che il carbone cresce più delle energie rinnovabili, adesso dobbiamo fare i conti con le spese sostenute dalle aziende che nel solare e nell’eolico ci hanno creduto…

di Luigi Boggi – 21 Marzo 2020

Azioni: Apple ha perso il più del 37 per cento

Apple ha già pensato ad un iPhone low cost per cercare di mettere una toppa al buco dell’azienda. Il problema è che nonostante questa promessa, cioè mettere un nuovo gingillo…

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di Luigi Boggi – 7 Marzo 2020

Opzioni e azioni: attenti alle scalate “per dispetto”

In borsa si gioca per speculare ma capita che le proprie azioni portino guai alle aziende concorrenti e si scateni una serie di vendite poco proficue per i detentori del…

di Luigi Boggi – 18 Febbraio 2020

Scimdt: addio all’1% di Google

Se il presidente di Google Eric Schimdt, decide di lasciare l’1 per cento delle sue azioni sul mercato, vuol dire che qualcosa in seno all’azienda di Mountain Views sta cambiando….

di Luigi Boggi – 10 Febbraio 2020

Le opzioni binarie e la Roma di Zeman

Dopo il crollo nella partita contro il Cagliari, il tecnico boemo che ha guidato la Roma in questa prima parte del campionato, è stato esonerato. Il cambio nella panchina della…

di Luigi Boggi – 3 Febbraio 2020

Opzioni binarie: Alitalia prova a rifarsi il trucco

Alitalia-Cai, in questo momento, ha bisogno di fare i conti delle sue forze, di rispolverare i programmi che le hanno conferito valore, al fine di tamponare un’emorragia finanziaria senza precedenti….

di Luigi Boggi – 29 Gennaio 2020

Le novità di Facebook non incidono sul mercato

Il CEO di Facebook ha presentato le novità in programma per il 2020 senza accennare al lancio del Facebook Phone o all’introduzione dei messaggi a pagamento, ma annunciando una nuova…

di Luigi Boggi – 16 Gennaio 2020

Strategie opzioni binarie, le più interessanti

di Valentina Cervelli

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Europa: appello Schulz per l’occupazione

La BCE, preoccupata per la situazione occupazionale nel Vecchio Continente, e in particolare per la disoccupazione giovanile, ha deciso di abbassare i tassi ma il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz ha rincarato la dose di preoccupazione.

La disoccupazione giovanile è ai minimi storici e questo comporta che si prendano subito delle contromisure contro un fenomeno che rischia di affossare l’economia del Vecchio Continente, più di quanto non lo sia già. A parlare in questi termini è Enrico Letta, il neopremier italiano che ha incontrato proprio oggi il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz.

Quest’ultimo ha proposto di mettere sul piatto della bilancia ben 6 miliardi di euro, anticipando i 6 miliardi stanziati nel bilancio 2020 dalla presidenza irlandese.

Secondo Schulz, in questo momento, tutti hanno bisogno di un intervento del genere. Siamo in una situazione di emergenza e non si possono che approvare le analisi fatte da Letta sulla situazione:

“Noi crediamo, ed è un impegno che il governo ha preso col parlamento, che non c’è tempo: bisogna che l’Europa dia risposte rispetto al grande, principale problema che oggi abbiamo, ovvero la crescita e la disoccupazione giovanile arrivata a dei livelli insostenibili”.

Nel contesto europeo non c’è stato modo di approfondire i temi propri soltanto della politica italiana.

Azioni: attenti ai costi misteriosi di Sky

Sinceramente è impossibile stilare una classifica di quasi 20 anni di videogame, comprendendo tutte le console e i giochi per PC quindi lo scopo dell’articolo è tutt’altro quello di essere esaustivo.
Così come è assolutamente impossibile citare, per serie lunghissime ed infinite, il miglior capitolo (e parlo non solo di titoli quali FIFA, PES, NBA ma anche di altri quali Final Fantasy, Resident Evil, Splinter Cell, GTA o Assassin’s Creed) quindi si è cercato di stilare una lista di alcuni titoli che, in un modo o nell’altro, hanno fatto la storia o perchè sono stati rivoluzionario (per qualche motivo) o perchè appunto si trattava del primo capitolo della serie.

Unravel Two (2020)

sabato 29 dicembre 2020

I Più Grandi Flop Di Google: Tutte Le Innovazioni Fallimentari

Il cofondatore di Google Larry Page, mentre annunciava il pensionamento anticipato di Buzz, diceva: “Tutto quello che abbiamo imparato dalla vicenda di Buzz lo utilizzeremo per migliorare la gestione di prodotti come Google+” (in realtà poi le cose, come abbiamo visto, non sono andate benissimo nemmeno con Plus).

Secondo Steven Yegge (ingegnere di Google), i fallimenti di Mountain View non sono imputabili solo al rischio della sperimentazione: “Google+ è l’esempio del nostro completo fallimento nel capire le piattaforme e riguarda tutti, dai capi dell’azienda in giù. Non riusciamo a capire come funzionano. La regola d’oro delle piattaforme è “mangiati il tuo cibo”. Google+ invece è un patetico ripensamento, una reazione istintiva a Facebook”

Si può citare anche Google Reader che nell’idea dell’azienda californiana avrebbe dovuto rivoluzionare (e facilitare) il concetto di feed RSS (lettura degli aggiornamenti di blog e siti sia online che offline).
Soppiantato anche dalla diffusione degli Smartphone.
Tutto qui? Ma neanche per sogno.
Non si può non citare Google Inbox: una versione avanzata di Gmail, integrabile con IA.
Dodgeball era un social durato dal 2005 al 2009 che permetteva di condividere la posizione in tempo reale con i propri amici (stile Foursquare).

giovedì 27 dicembre 2020

Migliori App Per Creare Storie Con Animazioni Spettacolari (Instagram, Facebook)

Ormai le storie sono presenti ovunque: da Facebook ad Instagram, passando per WhatsApp (stati in realtà).
Senza scordarci di Snapchat, la prima app a lanciare un servizio di questo tipo.
Ma di cosa si tratta? Di foto o brevi filmati pubblicati sul proprio profilo social.
Ad esempio su Instagram sono tante le possibilità di personalizzazione (da normale a effetto boomerang per creare gif senza audio, passando per il super-zoom, il rewind che permette di avvolgere il video all’indietro), passando per l’aggiunta di scritte, disegni con il mouse, filtri, gif, adesivi, fotomontaggi, clip musicali.
Noi però cercheremo d’integrare il tutto con alcune app.

Adobe Spark (Android, iOS): editor di storie, animazioni, layout, effetti animati, scritte formattate, filtri.

StoryArt (Android): 200 temi e tantissimi modelli per personalizzare le proprie storie e il layout.
Presenti filtri grafici.

Vimage (Android, iOS): app che permette di aggiungere alle proprie foto degli effetti animati.

Fisheye Camera (Android): tramite quest’app sarà possibile distorcere la foto con angolazioni da 180 a 360°. E’ inoltre possibile aggiungere overlay luminosi, maschere e modificare le foto.

Sparkle Camera (Android): sempre editing fotografico con distorsione, filtri, adesivi, scritte, contrasti bianco/nero.
Inoltre è possibile ritagliare le foto e sovrapporre gli effetti.

Hype (iOS): video ed animazioni intriganti con font particolari.

InShot (Android): tra le più note app di editing per Instagram, l’unico problema è che c’è un fastidioso logo nella versione free.

PicPlayPost (Android, iOS): per aggiungere musica, audio, video, dissolvenze, testi animati.

3D Glitch Photo Effects (Android con 3D): per ottenere video e foto con effetti psichedelici, acid, foto distorte, filtri analogici trippy e sfasamenti.

lunedì 24 dicembre 2020

Arriva La Vecchia Playstation Miniaturizzata: Caratteristiche e Giochi Presenti (PSX Classic)

Uscita nel 1994 grazie a Sony, la prima storica Playstation rivive in un’edizione miniaturizzata (con 20 giochi pre-caricati) uscita nei primi di dicembre del 2020 chiamata “Playstation Classic” appunto.
Oltre alla console, troviamo due controller USB, un cavo HDMI, un cavo USB-microUSB per l’alimentazione, i 20 giochi pre-installati e il manuale.
Sarà possibile collegarla anche ad una presa USB alimentata del televisore.
Oltre ad esser molto leggera, è circa la metà dell’originale.
Invece dal punto di vista estetico si tratta di una riproduzione fedelissima.

CARATTERISTICHE E PULSANTI
La parte superiore presenta i 3 pulsanti classici, la cui pressione, produce suoni molto simili a quelli originali.
Il coperchio dove venivano inseriti i CD ovviamente non si apre.
La parte frontale ospita le due porte USB per i controller e la riproduzione, ovviamente non funzionante, degli slot per le celebri Memory Card. Sul retro invece troviamo la porta HDMI e quella microUSB per l’alimentazione.
La console è equipaggiata con un processore MediaTek MT8167A quad-core da 1,5 GHz a 64-bit con una GPU PowerVR GE8300, di solito utilizzata per alcuni modelli di tablet Android.
I controller presenti all’interno della confezione hanno un cavo lungo 1,5 metri (identici agli originali e giganteschi rispetto alla console). Come accennato si tratta di controller USB: ciò significa che di fatto funzionano anche su altri dispositivi.
E i pulsanti? Il Power serve ad accendere o mettere in stand-by la console.
Il tasto Reset serve per creare un punto di sospensione per il gioco, e di conseguenza anche a tornare al menù giochi. Il tasto Open invece serve a cambiare disco virtuale: giochi come Metal Gear Solid o Final Fantasy VII vi richiederanno infatti di cambiare disco, proprio come succedeva all’epoca, e sarà sufficiente premere il tasto Open per farlo.

GIOCHI PRESENTI
I giochi come detto sono pre-caricati: non è possibile aggiungerne altri, idem per i controller.
Gli slot della memory card, come detto, sono lì come mera riproduzione.
Ci sono però le memory card virtuali: potete quindi salvare i progressi come si faceva all’epoca su memory card e usare anche i punti di sospensione per cominciare a giocare velocemente ai titoli già iniziati senza passare da menu o da caricamenti di vario genere.

Su WhatsApp Arriva Una Criptovaluta Per Trasferire Denaro?

Dopo che il social lettone Ask.fm ha lanciato la sua propria moneta anche Facebook sarebbe al lavoro per creare una propria criptovaluta che consentirà agli utenti di trasferire denaro sulla propria app di messaggistica WhatsApp.
La società di Zuckerberg starebbe sviluppando uno stablecoin ancorata al dollaro statunitense (sulla falsariga di Tether), per ridurre al minimo la volatilità.
Il team sarebbe guidato dall’ex capo di PayPal e Facebook Messenger David Marcus, s’inizierà dall’India (con 200 milioni di utenti attivi e seconda nazione al mondo per l’utilizzo di Internet). L’indiscrezione segue l’annuncio di inizio anno che parlava della creazione di un gruppo dedicato alla blockchain.

“Come molte altre società, Facebook sta esplorando i modi per sfruttare la potenza della blockchain. Prima di tutto però è da verificare la tenuta di una “stablecoin”, cioè di una criptovaluta ancorata a un bene o a una moneta tradizionale per renderla più stabile”

Ovviamente ciò potrebbe portare ad un aumento del valore delle monete virtuali più popolari, come il Bitcoin, in quanto rappresenterebbe un’iniezione di fiducia nella tecnologia blockchain.

domenica 23 dicembre 2020

Come Avere Abbonamenti Premium a Basso Prezzo (Together Price)

Quella di TogetherPrice, ormai attiva da molti mesi, è un’idea ottima per risparmiare sugli abbonamenti premium ed avere account premium a basso prezzo.
In realtà, com’è facilmente intuibile, molti di voi avranno già condiviso l’account con l’amico di turno. ma con questo sistema sarà molto più semplice trovare ciò che cercate (sono oltre 250mila le persone che utilizzano questo servizio).
Il concetto alla base è semplicissimo (Sharing Economy): dividere in gruppo l’abbonamento premium (Netflix, DAZN, Apple Music, Spotify, Google Play Music, Now TV, Amazon Music, Tidal, etc).

COME FUNZIONA
Basta iscriversi in modo gratuito, proporre l’abbonamento da condividere e il numero di “posti” liberi e attendere che altri utenti si uniscano. Oppure consultare le proposte degli altri utenti e, se interessati, unirsi. Su Together Price si può condividere in due modi: come Sharing admin se si apre gratuitamente una proposta di condivisione mettendo a disposizione il proprio abbonamento oppure come Sharing joiner se si entra in una proposta di condivisione già attiva come partecipante. Per i joiner viene applicata una piccola commissione di 0,99 euro che copre le spese di transazione bancaria e di gestione della condivisione.
L’admin utilizza Together Price gratuitamente.
Con Netflix, si può condividere l’abbonamento Premium che costa 13,99 al mese con altre tre persone che gli rimborseranno rispettivamente 3 euro e 50 ogni mese ciascuno per un totale di 10 e 50.
L’Admin dopo aver accettato le richieste di partecipazione, riceve le quote dei Joiners nel Wallet di Together Price e, trascorsi 25 giorni, può trasferire il denaro sul proprio conto o carta con IBAN. Questa misura dei 25 giorni è stata inserita da Together Price per tutelare la quota del joiner che in caso di problemi può chiedere il rimborso di quanto ha inviato.
I Joiner possono inviare le loro quote attraverso carta Mastercard o Visa e, dopo il primo invio della quota che va effettuato manualmente, il rinnovo per i mesi successivi avviene invece in modo automatico.
Ma come si fa a fidarsi di sconosciuti? Un utente che mette in condivisione un abbonamento potrebbe improvvisamente cambiare password e non permettere più l’accesso.
Un po’ come i siti di compra-vendita alla eBay c’è un sistema di rating per ogni singolo utente, inoltre se si viene truffati, il sito rimborsa il pagamento.
L’ app offre anche la possibilità di condividere gli acquisti di software con licenze multiutente (come gli antivirus), software gestionali o accessi multi account a prodotti e servizi business (come G­Suite, Dropbox, Office, Adobe , ma anche piattaforme di gaming come Xbox e Steam e provider di VPN). Si possono creare anche «condivisioni personalizzate».
Ma tutto ciò è legale? Netflix e le altre piattaforme possono comunque essere usate da più utenti: la app mette solamente in contatto chi vuole farlo in perfetta ottica di sharing economy.
In definitiva il sistema permette di avere abbonamenti premium, spendendo quasi niente.

venerdì 21 dicembre 2020

L’instagram Segreto e Parallelo: Finstagram!

Finstagram non è nient’altro che un doppio profilo Instagram segreto/privato! Si tratta di una tendenza molto in voga in America, soprattutto tra le ragazze.
Qual è la particolarità? Che il profilo sarà accessibile ad una cerchia ristretta di amici e che qui verranno pubblicate foto “particolari” che non pubblicheremmo mai nel nostro account ufficiale!

CREARSI UN ACCOUNT
Cosa faremo?
Apriremo semplicemente un secondo account Instagram e lo collegheremo al nostro principale, associando un nome falso.
Accediamo all’app e in alto a sinistra dove sta scritto il nostro nome, apriamo il menù a tendine schiacciando su “aggiungi account”. Fatto ciò creiamo il nostro account e poi rendiamolo privato (impostazioni/account privato/on).
Poi tramite “invita contatti” creiamo la nostra cerchia fidati di amici con cui condividere foto che non metteremmo mai nel nostro profilo ufficiale.
Va comunque sottolineato che foto di nudo verranno comunque cancellate e il profilo chiuso.

giovedì 20 dicembre 2020

Blockstream Trasmette La Blockchain Via Satellite

Con la sua ultima espansione, il satellite Blockstream copre l’intero globo, ad eccezione delle regioni della Groenlandia e dell’Antartide. Inoltre, i dati ora trasmessi dai satelliti includono tutti i dati storici delle transazioni Bitcoin.
Ma come funziona il tutto? Le stazioni a terra di Blockstream Satellite (“teleports”), trasmettono i blocchi ai satelliti geostazionari.
Quest’ultimi, orbitano ad un’altitudine di 35’786 Km, e ricevono il segnale dai teleport del Blockstream Satellite e ri-trasmettono in tutte le zone coperte (quasi tutto il mondo).
Chiunque nell’area di copertura, persino con una piccola parabola e un ricevitore USB può ricevere questi blocchi ed assicurare che il suo nodo sia sempre sincronizzato alla rete.
L’intero network di Blockstream Satellite circonda l’intero pianeta Terra o quasi.

RAM Difettosa e Schermate Blu? Eseguire Il Test Di Windows 10

martedì 18 dicembre 2020

Truffe Più Ricorrenti Riguardo Bitcoin e Criptovalute: Come Difendersi

Oltre a carte di credito, Paypal, Postepay, nel Web 3.0 anche i Bitcoin (e in generale le criptovalute) sono soggetti a truffe, più o meno, velate.
In quest’articolo, vedremo le principali, tenendo presente però che il tutto sta nell’intelligenza di chi truffa quindi sono in continue evoluzione.

FINTA CHAT ESCROW
Potrebbe tranquillamente capitarvi, soprattutto se vendete Bitcoin al di fuori dei circuiti ufficiali (tipo su Facebook), che qualcuno possa adottare questo trucchetto.
Praticamente voi vendete Bitcoin, l’acquirente (giustamente) dice di non fidarsi di voi quindi vi propone un’escrow.
La truffa sta tutta qui (ed è attuata anche sul Deep Web).
Una delle varianti più geniali è quella di concludere la transizione su determinati siti (Chat ad esempio).
La stanza viene rinominata “Escrow Service”, il sito sarà del tipo echat.com/escrowservice
Una volta entrati (venditore ed acquirente), ci sarà una terza persona (il finto Escrow) che ricevuti i soldi, vi ringrazierà e scomparirà nel nulla (potrebbe realmente trattarsi di una terza persona in combutta ovviamente con l’acquirente o semplicemente di un clone di quest’ultimo).
Ricordate che una volta inviati i Bitcoin la transazione è irreversibile e non potrete appellarvi a nessuno (nemmeno alle forze dell’ordine).

RADDOPPIO DI BITCOIN
Si tratta di una truffa vecchia e che gira da anni sul Deep Web.
Il marchingegno è semplice: si caricano i soldi sul loro sito e loro ve li restituiscono con gli interessi.
Esistono molte variabili (più o meno credibili) che riguardano anche il carding di Paypal e carte di credito.
Ovviamente si tratta di truffe colossali.

FINTI EXCHANGE
Altra truffa molto diffusa, è quella dei finti exchange (usati per effettuare transazioni).
Sono siti nati ex novo o che differiscono per una singola lettera da quello ufficiale, confondendo così gli utenti che vanno a effettuare transazioni finanziarie sulla loro pagina.

FINTE CRIPTOVALUTE
C’è anche chi crea una finta criptovaluta e convince le persone ad acquistarla perché più vantaggiosa rispetto a quelle più note. Ovviamente, questa moneta sparisce poco dopo la fine della transazione.

MALWARE
Questi possono essere diffusi tramite software o anche mail.
Sono creati o per minare all’insaputa dell’utente o per rubare direttamente criptovalute dal proprio wallet.

SEED E PRIVATE KEY
Come tutti saprete, ogni wallet è identificato da un seed e private key.
A volte potrebbe capitare di avere problemi sia nelle transazioni che nel’eventuale invio di denaro.
O nel recupero di una delle due.
In questi casi si chiede aiuto su forum e siti specifici.
Alcuni truffatori contattano in privato chi ha questi “problemi” e fingendo di dare una mano chiedono uno di questi due dati (sensibili), nel giro di qualche minuto, magicamente, il proprio wallet risulterà svuotato.

domenica 16 dicembre 2020

I Fake Toons e Il Pericoloso Elsagate: Di Cosa Si Tratta?

Perché lo fanno? Per totalizzare più visualizzazioni possibili (non a caso i titoli sono una mescolanza di parole-chiave attraenti, per intercettare le elementari ricerche dei piccoli utenti) e monetizzare così le pubblicità e le inserzioni sia su Youtube che nella versione per i più piccoli, già in passato toccata da polemiche sulla pubblicità di certi cibi carichi di zuccheri.
Secondo Google la percentuale di video disturbanti sarebbe infinitesimale, meno dello 0,005%. Ma, appunto, qualcosa può andare storto.

“Stiamo implementando una nuova policy che vieta a certe fasce d’età la visione di questi contenuti quando vengano individuati” ha spiegato Juniper Downs, a capo delle policy di YouTube.

Resta il fatto comunque che la YouTube ”principale”, ormai è piena di video che si susseguono l’uno dopo l’altro in automatico, circondati da ulteriori suggerimenti e su cui anche il più attento dei genitori spesso può poco.
Si parla di video che raggiungono milioni di visualizzazioni (forse aumentate anche artificialmente da bot) e con in calce spesso commenti senza senso.
Elsagate ha incluso anche canali come Toy Freaks che non presentano personaggi di animazione ma veri e propri bambini, sollevando preoccupazioni su possibili abusi sui minori.

venerdì 14 dicembre 2020

Come Caricare Indirizzi e Playlist m3u Su VLC (IPTV)

Il player VLC ha la capacità di riprodurre quasi ogni formato video e audio.
Tramite questo software potrete vedere anche streaming di canali TV (attenzione a non infrangere le leggi del copyright, riproducendo contenuti a pagamento!).
Usare una lista IPTV con VLC è molto semplice e veloce, basta solo un po’ di pratica.
Per prima cosa dovrete scaricare il software: Videolan (VLC)

PLAYLIST M3U
Le liste IPTV sono composte in genere da molti canali, e quindi da molti link da riprodurre. Se il formato è già associato a questo player basta cliccare due volte sul file. Se non si apre VLC vi tocca o modificare l’associazione, o più semplicemente passare al secondo modo.
Aprite VLC tramite l’icona dell’applicazione e poi trascinare dentro la finestra di riproduzione il file.
Oppure aperto VLC cliccare su Media, poi su Apri File e da lì cercare la Playlist e cliccare su Riproduci.
Finito il caricamento della Playlist verrà eseguito lo streaming del primo canale.
Da Visualizza/Scaletta, avrete la lista con tutti i canali.

LISTA CON INDIRIZZO M3U
Alcune liste non vengono distribuite sotto forma di file in formato m3u ma piuttosto come indirizzo da cui il riproduttore potrà scaricare automaticamente la playlist aggiornata.
Per riprodurle aprite VLC e andate sul menù Media e poi su Apri flusso di rete.
All’interno della finestra inserite l’indirizzo e cliccate su Riproduci. Anche in questo caso lo streaming partirà dal primo canale disponibile.
Anche qui da Visualizza/Scaletta potrete modificare il canale.

martedì 11 dicembre 2020

Double Spending Possibile Sulla Rete Di Bitcoin Cash SV?

Il Bitcoin Cash SV (BSV), nato a metà novembre 2020 dall’Hard Fork del Bitcoin Cash (BTC), è finito sotto l’occhio del ciclone dopo che un utente (Reizu) ha mostrato in un video come qualsiasi utente potrebbe spendere le stesse monete due volte tramite una “transazione 0-conf”.
La rete dunque “soffrirebbe” del Double Spending.
La moneta originale ovvero il Bitcoin Cash, nato dal Bitcoin nel 2020, utilizza il metodo 0-conf (o zero-conf) per permettere di effettuare transazioni pressoché istantanee, che vengono confermate quasi sempre nel blocco successivo.
L’utente è riuscito a “duplicare” i token BSV durante una transazione 0-conf, dimostrando la vulnerabilità della rete e smentendo le affermazioni di Craig Wright (in riferimento a BCH), secondo cui gli unici ad avere tale possibilità sarebbero “i soli miner”.

Reizu in un post spiega che avrebbe speso i suoi soldi più volte gli inizi di dicembre: “Ho fatto molto Double Spending sulla rete Bitcoin SV”

BSV ha affrontato diverse difficoltà già subito dopo la sua nascita.
Durante la sua prima settimana, una riorganizzazione della blockchain ha portato molta pubblicità negativa alla rete, e i critici del settore l’hanno accusata di centralizzazione, ponendola in netto contrasto con la rete decentralizzata del Bitcoin (BTC).

Reizu: “Dopo che sono stati minati alcuni blocchi ho scoperto che le transazioni che venivano minate erano quelle che venivano inviate quasi sempre agli stessi nodi”

Su un totale di 450 nodi, Reizu ha calcolato che solo 4 di essi controllano più del 70% dell’hashrate totale del network.
Uno dei modi per proteggersi dalla doppia spesa consiste nel richiedere che ogni transazione si propaga attraverso il maggior numero di nodi possibile, il che potrebbe richiedere molte ore.
Questo tipo di transazioni/configurazioni solo solitamente utilizzate per un’esperienza di acquisto/spesa più rapida.
Tuttavia, un commerciante che accetta transazioni o-conf può vedere i suoi beni portati via, insieme alle monete ricevute, che verranno riutilizzate in un’altra transazione, questa volta confermate.
Ciò dimostra anche che esistono eccezioni e che le transazioni blockchain non sono irreversibili.
Il progetto sta vedendo difese aggressive da parte del leader Craig Wright e Calvin Ayre del pool minerario CoinGeek. Wright ha scritto un lungo post sul blog suggerendo che la doppia spesa potrebbe non essere così facile per i clienti abituali.
Il prezzo di mercato di BSV è tornato a 88 dollari, il BCH invece si scambia a 100 dollari.

venerdì 7 dicembre 2020

Arresti In Casa Huawei Per Spionaggio

Meng Wanzhou, figlia del fondatore di Huawei, è stata arrestata a Vancouver per via di un mandato di arresto internazionale emesso dagli USA. Gli USA poi hanno chiesto l’estradizione. La richiesta di arresto statunitense riguarderebbe violazioni alle sanzioni americane contro l’Iran e arriva proprio nel giorno in cui la compagnia cinese viene bandita da British Telecom per “spionaggio”.
L’ambasciata cinese ha chiesto alle autorità canadesi di liberarla. Per la Cina è in corso “una seria violazione dei diritti umani”.

“Abbiamo presentato rimostranze formali a Canada e Stati Uniti, chiedendo che entrambi chiariscano immediatamente le ragioni dell’arresto e liberino subito l’arrestata per proteggere i diritti legali della persona”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang, durante una conferenza stampa.

Secondo il New York Times, l’arresto di Meng Wanzhou, rischia di far precipitare le tensioni tra gli Stati Uniti e la Cina sulle questioni delle telecomunicazioni. Washington ha espresso preoccupazione per l’utilizzo delle apparecchiature di telecomunicazione di Huawei, citando il rischio di spionaggio a causa degli stretti legami dell’azienda con il governo cinese. Huawei è sotto inchiesta per aver violato i controlli commerciali americani in paesi come Cuba, Iran, Sudan e Siria.
Gli USA e l’Australia hanno chiuso le loro frontiere e le loro reti di TLC a Huawei, invece il Giappone e l’India stanno seriamente pensando di escludere i fornitori cinesi dalle gare per le infrastrutture 5G. In Germania alti funzionari del ministero degli Esteri e dell’Interno hanno già chiesto di escludere Huawei dall’asta per il 5G.
Nel Regno Unito un rapporto governativo pubblicato a luglio ha rivelato che la banda larga della società cinese e le attrezzature per le infrastrutture mobili forniscono solo “garanzie limitate” di non rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale. Oggi in Italia gli apparati di Huawei sono dentro le reti di tutti gli operatori, a tutti i livelli: accesso radio, layer ottico di trasporto.
Praticamente tutto il traffico Internet italiano prima o dopo passa per un router Huawei.
“Non abbiamo vinto appalti 5G in Italia” replica Huawei che si dice anche “sorpresa della presa di posizione del governo statunitense”.
Ma spiega un portavoce “partecipiamo a un progetto pilota indetto dal precedente governo nel 2020 che prevede di sperimentare il 5G in tre aree del Paese: a Milano, a Bari e a Matera”

Come Testare La Sicurezza Di Una VPN

Come saprete, quando si usa una VPN (Virtual Private Network) per criptare il traffico, è molto importante che essa sia affidabile.
Piuttosto che avere una VPN inaffidabile è meglio non averla perchè garantirebbe un falso senso di sicurezza.
Il primo consiglio è ovviamente quello di prendere una VPN come si deve, spendendo un po’ di soldi ed evitando quelle free.
Esiste inoltre un sito che vi permetterà di testare la sicurezza della vostra VPN: IP-Leak

Entrati nel sito otterrete un sacco d’informazioni sulla vostra connessione internet:
1) Indirizzo IP
2) IP Locale
3) Tipo di protocollo (IPv4 o eventualmente IPv6)
4) Informazioni di localizzazione e sistema

Affinchè la vostra VPN faccia il suo dovere, gli IP ed info sulla vostra localizzazione dovrebbero essere occultati.
In questo sito invece troverete VPN vulnerabili quindi quelle già testate: Void Sec (VPN Leak)

lunedì 3 dicembre 2020

Cos’è La Dipendenza Da Internet (Internet Addiction Disorder)?

sabato 1 dicembre 2020

Da Dove Nasce La Stampa 3D? I Precursori (Cronostoria)

lunedì 26 novembre 2020

Nel 2020 Ritorna Winamp 6.0

venerdì 23 novembre 2020

Come Velocizzare Il PC (Senza Installare Software)

In questo articolo si vedranno più o meno semplici metodi per provare a velocizzare il PC, senza installare software (che promettono miracoli ma poi a conti fatti fanno ben poco).
Ci concentreremo principalmente su qualche modifica hardware o meccanica.

1) Per prima cosa una bella scansione Antivirus (MalwareBytes, Avira oppure AVG) non fa mai male. I malware rallentano l’utilizzo del PC e la maggior parte di questi consumano molte risorse.

3) A livello “meccanico”, la cosa più banale che potreste fare è verificare il funzionamento delle ventole (aprendo il case o il portatile).
Se le ventole non funzionano bene o c’è polvere che le ostacola, il calore non può essere dissipato quindi la temperatura del PC schizza alle stelle.
Le temperature costantemente alte, oltre a danneggiare i componenti del vostro PC, “affaticano” il processore.
Vi ricordo inoltre le Temperature ottimali: per la CPU e scheda grafica una 50ntina di gradi, invece una decina in meno per l’HDD.

4) Se avete ancora i vecchi Hard Disk (HDD) magnetici (e non i nuovi SSD), la deframmentazione è un ottimo modo per migliorare le prestazioni (cercate “Deframmenta ed Ottimizza Unità” se avete Windows 10 e in generale deframmentazione per gli altri Windows).

5) Cancellazione di programmi inutili e non più utilizzati. Man mano che il vostro HDD si riempie, la velocità diminuisce.

6) Aggiornare o cambiare una scheda grafica (senza di essa, la gestione di molti processi è affidata al processore).

7) Sostituzione dell’Hard Disk. L’utilizzo di memorie flash per l’archiviazione dei dati non può mai essere una cattiva idea. Il riferimento ovviamente è agli SSD (Solid State Drive).
Sostituendo il vostro vecchio Hard Disk con un SSD, le prestazioni aumenteranno sensibilmente.

8) Avviare il PC dal SSD: occorre ovviamente averne comprato uno.
Nella schermata iniziale di avvio premere F2 o F10 o ESC per entrare nel bios. Poi andare su Boot/Boot Option Priorities/Boot Option #1 dove è possibile selezionare l’unità di avvio (la voce può essere selezionata scendendo con le frecce sopra e sotto).
Ricordatevi di salvare, prima di uscire (Save & Exit).

9) Espandere la memoria RAM. Bisogna capire se ci sono slot liberi o se bisogna sostituire gli esistenti. Utilizzando Hwinfo (Download) possiamo capire quale tipo di memoria è installata cliccando sui moduli di memoria in summary. Poi in “Type” (tipo DDR4) e “Clock” (ad esempio 2600). I nuovi moduli dovranno essere dello stesso tipo e con identico clock del bus in MHz.

giovedì 22 novembre 2020

Cosa Contengono Le Versioni Speciali Di PES 2020? David Beckham e Legend Edition

PES 2020 è ormai disponibile nei negozi da circa 4 mesi, nelle versioni PC, PS4 e Xbox One.
In giro ci sono diverse versioni del titolo Konami ma quali sono i contenuti inclusi? In cosa si differenziano?
Prenotando un qualsiasi versione di PES 2020 sarà possibile ottenere la leggenda brasiliana Romario in prestito per dieci partite e 1000 gettoni myClub.
La telecronaca del gioco, ricordiamo che è affidata alla coppia di Sky: Fabio Caressa e Luca Marchegiani.

PES 2020 STANDARD EDITION
L’edizione standard del gioco includerà l’inglese David Beckham 2020 (ex Manchester Utd, Real Madrid e Milan) in prestito per dieci partite, il brasiliano del Barcellona Philippe Coutinho in prestito per dieci partite, un Premium Agent (per tre giocatori) per dieci settimane e tre contratti per dieci settimane.

PES 2020 DAVID BECKHAM EDITION
La prima limited di PES 2020 includerà David Beckham 2020 in prestito per dieci partite, Philippe Coutinho in prestito per dieci partite, un Premium Agent (per tre giocatori) per venti settimane e tre contratti per venti settimane.
Il costo è di 59,99 euro.

PES 2020 LEGEND EDITION
Infine, la Legend Edition di PES 2020 sarà disponibile nel solo formato digitale e includerà David Beckham 2020 in prestito per dieci partite, Philippe Coutinho in prestito per dieci partite, un Premium Agent (per tre giocatori) per trenta settimane e tre contratti per trenta settimane.
Il costo è di 69,99 euro.
In realtà i costi sono variabili in base alla piattaforma.

mercoledì 21 novembre 2020

La Maledizione Di Momo ed Olivia Su WhatsApp

Qualche mese fa su Whatsapp si era diffusa “la maledizione di Momo“, ovvero una catena di Sant’Antonio, corredata da foto.
Perchè una catena? Perchè viene presentata come una maledizione che sarà inflitta a chiunque non prosegua con la condivisione della stessa e in tanti, per paura, hanno fatto girare la stessa.
In poche parole si viene invitati a rimandare un messaggio contenente la foto raffigurante una donna deforme e mostruosa a tutti i contatti della rubrica, per evitare di essere contattati dalla stessa.
La catena sarebbe partita dal numero (+31 345102539;+521 6681734379) della ragazza della foto, chiaramente fasullo, ma soprattutto con la possibilità che richiamandolo venga prosciugato il credito del proprio conto.
L’immagine della ragazza inoltrata nei vari messaggi altro non è che una statua esposta al Vanilla Gallery di Tokyo.
Il consiglio in questi casi è sempre quello di bloccare l’utente e non provare per nessun motivo a contattarlo visto che è possibile infatti che la questione venga sfruttata, anche da terzi per compiere dei reati informatici. Inoltre è buona norma non chiamare mai numeri del genere nè cliccare su eventuali link presenti.
Momo chiaramente non è stata la prima catena di questo tipo e non sarà l’ultima.
Questa tendenza ha già visto altre catene diffondersi su WhatsApp dando vita a veri e propri tormentoni, spesso veicolo di truffe informatiche, tentativi di infezione attraverso virus, così come furto di dati sensibili.

OLIVIA
Meno innocua e ben più pericolosa l’altra catena che si è diffusa ultimamente: quella di Olivia.
Si viene contattati da una ragazza la quale però nasconde dietro di sé hacker o criminali capaci di inviare agli utenti in chat su WhatsApp pericolosi malware.
Olivia è “l’amico dell’amico” ossia una generica persona che vi contatta su WhatsApp tramite una chat e che poi cerca di catturare quanti più dati sensibili all’interno del proprio smartphone o account grazie all’invio di alcuni file nelle chat. Il mittente dunque si finge un amico con un nuovo numero e a posteriori invia anche immagini pornografiche. Furbescamente i criminali che hanno architettato la truffa cercano di fare la voce grossa su minorenni o comunque ragazzi o ragazze adolescenti quindi più facilmente adescabili.

sabato 17 novembre 2020

Il Negozio Wish è Affidabile? Perchè Vende a Prezzi Così Bassi?

giovedì 15 novembre 2020

Aggiornamento Sull’Hard Fork Del Bitcoin Cash: Chain Spezzata In Due!

Come detto, oggi era il giorno dell’Hard Fork, gli sviluppatori si erano divisi in due gruppi differenti su come procedere per alcuni upgrade del software e del protocollo.
Bitmain supporta Bitcoin ABC (protocollo andrà aggiornato una volta ogni 6 mesi. Tra i tanti aggiornamenti proposti ci sono un miglioramento della scalabilità ed un nuovo opcode che migliora il linguaggio di scripting per consentire la convalida dei messaggi dall’esterno della blockchain) e quella guidata da Wright che supporta BSV (quindi pochi upgrade e tattica conservativa, volendo portare il Cash con caratteristiche simili al primo Bitcoin nato nel 2009).
La catena di Bitcoin ABC è considerata l’originale ma nelle ultime ore l’ hashrate in mano alla fazione di Wright era cresciuto enormemente.
Wright avrebbe ideato un attacco al 51% per distruggere la chain supportata da Bitcoin ABC dopo l’Hard Fork (nelle ultime ore si avvicinava addirittura al 70%).
Ieri pare che il colosso Bitmain stava preparando degli ASIC per contrastare la crescita dell’hashrate di Wright ma oggi si sa poco.
L’Hard Fork è in corso in queste ore e Binance aveva bloccato il trading su BCH alle ore 16.
Se la catena si rompe (come pare probabile) verranno attribuiti BSV e BAB, se non avviene ciò verrà ripreso il trading di BCH normalmente.
Il prezzo del BTC Cash nella giornata di oggi inoltre ha segnalato un calo del 18 % su Bitfinex.
In pratica l’Hard Fork del Bitcoin Cash viene accolto nel modo peggiore dal mercato.

Naeem Aslam, chief market analyst di Think Markets U.K.: “In genere tutti sono d’accordo quando effettui un upgrade. Eppure, in questo caso specifico, nessuno lo è”

Il crollo delle criptovalute oggi ha portato i livelli di capitalizzazione di tutto il settore (quindi non solo BTC ma tutte le altcoin) sotto quota 200 miliardi di dollari.
Anche il prezzo del Bitcoin ha registrato un crollo ai livelli minimi da ottobre 2020 trascinando con sè tutte le altre altcoin a maggiore capitalizzazione.
La quotazione è precipitata a quota 5300 dollari, a seguire il classico effetto domino sulle altcoin più importanti. Il prezzo di Ripple, oggi, infatti, segna un calo dell’11 % mentre la quotazione Ethereum è in ribasso del 14 % circa.
Tornando all’Hard Fork, ci sono inoltre alcuni siti che possono essere sfruttati per osservare la rete di Bitcoin Cash (BCH).
Il N.1 per quanto riguarda i Fork è sicuramente Coin Dance dove trovate di tutto e di più, tra centinaia di statistiche.
Bitmex Research ha lanciato Fork Monitor per il monitoraggio delle due criptovalute più popolari basate sul Proof-of-Work SHA256 (Bitcoin e Bitcoin Cash). Questo servizio è collegato a diversi nodi e client di Bitcoin Cash e serve per visualizzare i dati relativi ad eventuali modifiche per quanto riguarda il consenso.
Altri siti utili: Blockchair e Cashnodes (per la locazione dei nodi dal punto di vista geografico).
Infine con Hashwars.cash, è possibile visualizzare una grafica stile Star Wars per quanto riguarda il conteggio dei nodi ed i prezzi dei futures derivanti dal “Poloniex Bitcoin Cash futures markets”.
Da quello che si vede comunque e secondo Bitstamp che supporterà solo la fazione di ABC e quindi la valuta BAB (o BCHABC), a prevalere sarà ABC.
Ciò dovrebbe tradursi in uno split della catena.
A riprova di ciò il fatto che Bitcoin.com avrebbe incrementato l’hashrate per difendere Bitcoin ABC. Attualmente Bitcoin.com ha un hashrate pari a 4100 PetaHash/s.
L’hashrate normalmente usato per minare BTC è stato dunque dirottato su BAB.
Storicamente, il network di Bitcoin Cash non aveva mai avuto un hashrate così elevato. Wright però tenterà qualche mossa nelle prossime ore/giorni come da lui stesso annunciato.
Questo hashrate donato dimostrebbe, indirettamente, che Craig Wright non è il fondatore di Bitcoin.
Non è Satoshi Nakamoto.
Nel frattempo gli exchange stanno via via riabilitando il trading: 1 BAB vale circa 320 $ mentre 1 BSV vale circa 85 $.
In ogni caso lo split dovrebbe essere pressocchè ufficiale.

mercoledì 14 novembre 2020

Cos’è Initiative Q e Come Iscriversi (Invito)

Initiative Q mira a creare una nuova rete di pagamento e valuta digitale. Ideato dall’israeliano Saar Wilf, che in passato aveva fondato Fraud Sciences, una società di sicurezza acquisita poi da PayPal.
La valuta è commercializzata attraverso un sistema piramidale multi-livello e non sarà rilasciata fino a che non ci sarà un certo numero d’iscritti.
Questo il primo proposito.
Per questo motivo, secondo Frank Chung di news.com.au potrebbe trattarsi di uno Scam o comunque di uno schema Ponzi.
Huszák ha elencato diversi problemi con questo sistema, come l’assenza di chiare misure di sicurezza riguardo la gestione delle criptovaluta, costi di transazione e al cambio poco chiari, infine potenziale manipolazione del mercato da parte dei maggiori detentori della valuta.
Dal canto suo, Initiative Q sta incentivando le persone a lasciare i vecchi sistemi, in favore del suo.
L’accesso a Initiative Q è solo su invito (lo trovate a fine articolo) e con un numero limitato a disposizione.
Ma quali sistemi di pagamento saranno sostituiti? Carte di credito e debito, bonifici, contanti considerati ormai insicuri e costosi.

“L’iniziativa parte con il regalare valute in forma di Q a chi si iscrive in questa prima fase. Prima si accede, più Q si potranno prenotare. Pensa a questo progetto come ai Bitcoin gratis di 7 anni fa”

Il concetto alla base di Initiative Q è potenzialmente vincente: ogni membro aumenta il valore del proprio portafoglio al lievitare della propria rete di contatti. E visto che nuovi utenti possono aggiungersi solo su invito, dovrà lavorare sodo per costruire un impero che sia degno di questo nome.
La teoria del successo sperato dei Q poggia sullo studio del mercato delle criptovalute.
Sinora infatti Bitcoin e simili hanno fallito nell’obiettivo di limitare la circolazione del denaro, inoltre nessuno può facilmente generare nuove monete, non trascurando poi problemi quali la volatilità e la facilità d’uso.
Nonostante queste carenze, il loro valore ha raggiunto quasi 1 trilione di dollari. Non è così strano pensare che una valuta progettata per soddisfare le varie esigenze del mercato, accoppiata a una rete di pagamento stabile, possa superare gli ostacoli menzionati prima.
Ma di che moneta si tratta? Di una moneta centralizzata, non basata sulla blockchain.
In parole povere un network di pagamenti, simile a Paypal ma senza banche.
Avrà successo? Ora è troppo presto per dirlo.
Ci si può provare ad iscrivere, magari utilizzando una posta elettronica che non usate spesso, per evitare eventuali problemi quali spam e quant’altro nel caso si trattasse di un sistema che mira solo a raccogliere milioni d’indirizzi mail.
Va comunque sottolineato che Saar Wilf (il fondatore) non è un pinco pallino qualsiasi, visti i contatti con Paypal.

Per iscrivervi, qui trovate l’invito: Invito Initiative Q

martedì 13 novembre 2020

Quant’è Il Consumo Energetico Annuo Per Produrre Bitcoin?

sabato 10 novembre 2020

Come Iniziare A Fare Trading Online (Guida)

Il trading online consiste nel capire come possono evolvere i mercati, al fine di ottenere un guadagno in base alle oscillazioni degli stessi. I rendimenti possono essere elevati o meno ma sostanzialmente dipende da quanto siete bravi (oltre a volerci un pizzico di fortuna, ovviamente).
Ma in poche parole come funziona? Il concetto è molto semplice: acquisto un titolo e poi lo rivendo. Quindi lo scopo è di guadagnare sulla differenza di prezzo tra acquisto e vendita.
Ovviamente come tutti i giochi di azzardo c’è sempre una componente di rischio dietro: possono essere tanti i soldi persi (così come tanti quelli guadagnati).

ACQUISTO E VENDITA DI TITOLI
Come avviene l’acquisto e la vendita dei titoli? Tramite una piattaforma di trading (broker online).
I broker acquistano e vendono i titoli per conto dei loro clienti, e chiedono una commissione per le operazioni che eseguono. Più precisamente si tratta di Sim, banche o società specializzate nel trading online. E per gli investitori non professionisti ci si può appoggiare anche all’home banking.
Con il trading online, si ha tutto sott’occhio in tempo reale. Si parte con il pre-borsa, l’apertura, la chiusura e anche l’afterhours (post-borsa) per i titoli azionari.
Si ha accesso alla quotazione dei fondi di investimento, dei titoli di Stato, etc
L’orario per investire nei titoli azionari di Piazza Affari è fissato alle ore 09.00 con chiusura alle 17.30.

PAZIENZA E SANGUE FREDDO
In prima approssimazione si può dire che nel trading ci vuole molta pazienza e non bisogna essere precipitosi o farsi prendere troppo la mano perchè i mercati finanziari sono molto complessi e soprattutto imprevedibili.
La volatilità dei mercati mette anche a dura prova il carattere del trader. Non è facile mantenere la strategia fissata (di mantenimento ad esempio) quando il mercato dice il contrario, e cioè quando le quotazioni scendono invece di salire.

BROKER FINANZIARIO
Il broker finanziario è un intermediario che acquista e vende titoli per conto del cliente. Per fare trading bisogna quindi iscriversi presso un broker, e cioè aprire un account. Tipicamente i broker offrono una piattaforma con cui il cliente può inviare al broker stesso gli ordini di acquisto e vendita dei titoli su cui vuole operare.
Quali sono i principali? 24option, Trade.com, Live Trader, eToro, Plus500
Ovviamente si tratta di esempi: ce ne sono tantissimi.
Molti broker offrono anche una versione dimostrativa con la quale è possibile iniziare a fare esperienza senza rischiare soldi veri, e si può valutare la piattaforma stessa. Una cosa importanza da considerare in sede di apertura del conto è il deposito minimo per cominciare a operare.
Importanti anche la disponibilità degli assett e la presenza di strumenti avanzati di trading.
Le diverse caratteristiche assumono diversa importanza secondo il livello e l’esperienza del trader.

ALCUNE FUNZIONI
Queste piattaforme forniscono le quotazioni dei titoli in modalità push tick by tick, consentono l’immissione, modifica e revoca delle scelte in un secondo; permettono di immettere ordini “al meglio”, con prezzo limite o condizionati (stop loss/debording); consentono di vendere “allo scoperto” con ricopertura in giornata (si può utilizzare anche il prestito titoli), consentono di effettuare acquisti con il “margine”, cioè impegnando solo una frazione dell’importo dell’acquisto, contengono gli storici di indici e titoli, espongono per ogni ordine l’esatta cronistoria.
Per iniziare a fare trading online la cosa più importante da fare è “capire” i mercati e sapere come funzionano.
Per degli esempi vi consiglio questo articolo: Esempi Di Trading (Forex Guida)

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
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Come iniziare a fare trading di opzioni binarie
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