Il robot non sostituisce l’uomo, lo aiuta


Eröffnungsrundgang der HANNOVER MESSE am Montag, 23. April 2018 mit H. E. Enrique Peña Nieto, Präsident der Vereinigten Mexikanischen Staaten und Dr. Angela Merkel, Bundeskanzlerin der Bundesrepublik Deutschland

― Il dibattito sull’intelligenza artificiale che sostituirà l’uomo e lo priverà del suo lavoro è apertissimo, dal CeMAT e HANNOVER MESSE sono giunti però “segnali di distensione” tra le due parti. Lo sviluppo tecnologico, le prime esperienze in campo, la tendenza innovativa sembrano infatti aver preso una direzione univoca: quella della collaborazione tra uomo e macchina.

Jochen Köckler, Presidente del CdA di Deutsche Messe, in chiusura di HANNOVER MESSE e di CeMAT ha dichiarato: “La tecnologia non fa concorrenza all’uomo. Lo aiuta. È questo il messaggio centrale di una settimana di fiera che ha dimostrato ancora una volta il ruolo di Hannover come hotspot globale per l’industria. Abbiamo visto che al centro rimane sempre l’uomo. È l’uomo che decide e stabilisce che cosa deve essere fatto, ma la sua azione congiunta con la macchina e con l’IT genera un enorme vantaggio competitivo in ambito produttivo, nella logistica e nell’industria energetica”.

Questo concetto trova la sua migliore rappresentazione iconografica in una foto, scattata all’inaugurazione di HANNOVER MESSE e di CeMAT, che ritrae il Cancelliere Federale Angela Merkel che saluta pugno contro pugno un braccio meccanico, in rappresentanza di tutti i robot, uomo e macchina pugno contro pugno a sancire l’inizio di un rapporto più disteso con la digitalizzazione, con i robot e con l’apprendimento meccanico.

E se l’uomo ha iniziato proprio durante questo evento a gettare le basi per un rapporto più integrato con la macchina, il tema conduttore dell’evento è stato senz’altro il rapporto integrato tra le macchine, all’insegna del motto “Integrated Industry – Connect & Collaborate”: 210.000 visitatori specializzati hanno passato in rassegna le innovazioni proposte dai 5.800 espositori complessivi di HANNOVER MESSE e CeMAT. Dei 210.000 visitatori complessivi, oltre 70.000 (30%) erano di provenienza estera. Al primo posto tra i Paesi di provenienza c’è la Cina (6.500 visitatori), seguita da Paesi Bassi (5.300), Polonia (2.700) e USA (1.700). Il Paese Partner di quest’anno, il Messico, era rappresentato da 1.400 visitatori.
Progressiva convergenza tra IT e ingegneria meccanica, piattaforme IT industriali e altri nuovi modelli di business, crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle fabbriche: sono queste le principali tendenze emerse in fiera dove si è discusso intensamente anche di apprendimento meccanico, intelligenza artificiale, piattaforme IT industriali, ampliamento delle reti energetiche per la mobilità elettrica, utilizzo di robotica e di sistemi autonomi nella produzione e nell’intralogistica e ruolo dell’uomo nella fabbrica integrata.

Nei padiglioni di CeMAT si è discusso sulla stretta integrazione tra produzione e logistica, perché, in effetti, senza sistemi logistici intelligenti la fabbrica digitale non può funzionare. Tra i prodotti esposti di maggior richiamo figuravano carrelli industriali, navette autonome, commissionatori robotizzati e impianti completi.
Altri prodotti di grande interesse sono stati sistemi assistenti come esoscheletri, occhiali per realtà aumentata e, soprattutto, robot. Produzione agile e intralogistica fanno ampio uso di sistemi di trasporto senza conducente, di droni e di assistenti vocali. La tendenza alla collaborazione uomo-macchina non presenta battute di arresto.

Thilo Brodtmann, Direttore Generale dell’Associazione costruttori tedeschi di macchine e impianti (VDMA), ha spiegato che “Le aziende hanno fatto i loro riusciti primi passi lungo la via della produzione digitalizzata e integrata e ora stanno per passare alla seconda fase. Nuovi modelli di business basati su piattaforme, utilizzo di ‘gemelli digitali’, prime esperienze di apprendimento meccanico avranno un ruolo sempre più importante nell’industria manifatturiera. Lo si è visto ad HANNOVER MESSE, il luogo dove si discute del futuro dell’industria e dove lo si presenta. Anche quest’anno siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti”.

Klaus Mittelbach, Presidente del CdA dell’Associazione tedesca dell’industria elettronica ed elettrotecnica (ZVEI), ha precisato che “HANNOVER MESSE ha dimostrato una volta di più che il concetto di Industria 4.0, ormai diffuso a livello mondiale, è di casa qui. Network allargati di creazione del valore, nuove forme di collaborazione uomo-macchina e crescente integrazione di intelligenza artificiale nella produzione sono le caratteristiche chiave della digitalizzazione e dell’integrazione, che ancora una volta hanno fatto il loro debutto ad Hannover. Tutto questo richiede ancora più connettività per il futuro, ed è per questo che ZVEI sin dagli inizi sollecita la creazione di una rete 5G adatta all’industria. La fiera ha lanciato anche altri due messaggi: il primo è che solo la collaborazione – non l’isolamento o il protezionismo – rende possibile il progresso tecnologico e il benessere sociale. Il secondo è che i giovani si entusiasmano quando – come avviene qui in fiera – entrano in contatto con la tecnologia. Dobbiamo fare di più per richiamare la loro attenzione e il loro interesse: sono loro il personale specializzato del quale abbiamo urgentemente bisogno per il nostro futuro.”

Nei padiglioni dedicati all’energia il tema era invece quello dell’efficienza energetica, intesa come obiettivo da realizzare in contemporaneità con la tutela climatica. Al centro dell’interesse c’erano qui sistemi energetici intelligenti decentralizzati e soluzioni infrastrutturali per la mobilità del futuro nel rispetto dell’ambiente.

Anche le aziende del settore della subfornitura hanno dato eccezionale prova della loro forza di innovazione come partner di sviluppo dei loro clienti. Attraverso un design che si avvale dell’impiego di più materiali e di soluzioni di costruzione leggera, le parti vengono completamente ripensate e non solo sono più economiche e più efficienti, ma assicurano anche prestazioni migliori.

Oltre 160 aziende messicane hanno presentato in fiera i loro prodotti e le loro innovazioni. Il Cancelliere Federale Angela Merkel e il Presidente messicano Enrique Peña Nieto hanno espresso la loro convinzione unanime in merito al fatto che progresso e benessere possono convivere solo con mercati aperti. La partecipazione del Messico ad HANNOVER MESSE è quindi perfettamente in linea con l’accordo internazionale di libero scambio raggiunto tra Messico e Unione Europea sabato 21 aprile secondo il quale in futuro il 99 per cento dell’interscambio di merci tra i Paesi sottoscrittori non sarà più soggetto a dazi e tariffe.

La prossima HANNOVER MESSE si terrà dall’1 al 5 aprile 2019 e avrà come Paese Partner la Svezia. Il prossimo CeMAT si svolgerà dal 20 al 24 aprile 2020 ancora in contemporanea con HANNOVER MESSE.



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